Venerdì, 23 Agosto 2019
RSS Feed

cultura ed eventi

Categoria: eventi

ragazzi della Cusmano, è festa

Sabato 16, Cerimonia 21^ Graduazione

roberto fava giovedì 14 marzo 2013
cusmano treANGUILLARA - Come per gli anni passati, la Parrocchia Regina Pacis di Anguillara, in concomitanza della Santa Pasqua, ospiterà e festeggerà, insieme alla comunità Parrocchiale, la 21° Graduazione dei Ragazzi che si licenziano dalla Comunità Psicoterapeutica Giacomo Cusmano.

La cerimonia, fissata per Sabato 16 Marzo 2013 alle ore 17.30, sarà presenziata e officiata dal Vicario Generale della Diocesi di Civitacastellana Monsignor Renzo Tanturli e dai Parroci di Anguillara, Don Luigi e Don Alvaro, sempre vicini alle Consorelle della Congregazione delle Suore delle Serve dei Poveri che gestiscono la Comunità.

Sarà presente lo staff gestionale della Comunità, insieme a circa 50 ragazzi che sono attualmente in terapia. Un'unica famiglia che lotta giorno dopo giorno, mese dopo mese, per arrivare a raggiungere questo importante traguardo: riuscire a trasformare persone spente, perse, in persone vive, ritrovate, a cui bisogna far ritornare la voglia di donare e ricevere amore, affetto, considerazione.

La Graduazione è una cerimonia speciale in cui viene consegnato ai ragazzi che hanno terminato il programma terapeutico riabilitativo durato tre anni - periodo necessario per disintossicarsi dalle piaghe delle droghe o dell'alcool -, un passaporto simbolico a cui è stato apposto un visto speciale.

Un visto che significa essersi riappropriati della propria vita, aver riconquistato fiducia in loro stessi e nel prossimo per affrontare il futuro. Una nuova possibilità che viene acquisita per espatriare da un tipo di vita ad un'altra, carichi di nuove motivazioni e sentimenti.

Share on Facebook
Categoria: Il Buongustaio

Arancini, che passione!

A Montalbano piacevano quelli di Adelina

Redazione mercoledì 13 marzo 2013
aranciniSugli arancini, si sa, c'è una letteratura varia e discordante. Pur essendo un piatto tipico siciliano, troverete ricette diverse a seconda della zona della Trinacria dove vi trovate. A Palermo li troverete diversi da Messina, a Siracusa incontrerete un gusto diverso da Catania.
Camilleri, romanziere geniale che ha inventato il Commissario Montalbano, ne prese spunto per uno degli episodi più famosi della saga: Gli Arancini di Montalbano. Ma la storia del famoso commissario - che andava matto per quelli di Adelina, la cammarera del romanzo - si svolge a Vigàta, paese che esiste soltanto nella fantasia dello scrittore ma che in realtà cela la vera città di origine di Camilleri: Porto Empedocle.

Non sappiamo come vengono preparati gli arancini da quelle parti, ma Rosanna, una nostra lettrice imbattuta per caso sul sito de il Corriere del Lago, ci invia dalla Sicilia questa strepitosa ricetta. Che però - ci ha confessato - le è stata tramandata da Michelina. Tanto per dare a Cesare quel che è di Cesare, e quel che è di Michelina a Michelina. Buon appetito.

Arancini messinesi per 4 persone

1 kg riso
3 uova
100 gr. parmigiano
100 gr. caciocavallo o pecorino
250 gr. passata di pomodoro
150 gr. carne macinata
4 cucchiai di piselli
100 gr. Prosciutto
1 mozzarella
1/2 cipolla
olio, sale, pan grattato q.b.

Fate cuocere il riso in abbondate acqua salata, scolatelo al dente e fatelo riposare. Nel frattempo preparate la farcitura: tagliate finemente la cipolla, fatela rosolare in un tegame in due cucchiai d'olio extra vergine d'oliva. Aggiungete la carne macinata e i piselli e fate cuocere a fuoco alto. Versate la passata di pomodoro, abbassate il fuoco e fate cuocere per altri 20 minuti, fino a che il sugo non sia addensato.

Impastate il riso, ormai freddo, con 4 cucchiai di sugo, le uova, il parmigiano e il caciocavallo.
Prelevate adesso una manciata di riso e formate una pallina della dimensione di una piccola arancia. Fate un buco al centro e metteteci un cucchiaio del ripieno appena preparato, un dado di mozzarella e qualche pezzettino di prosciutto.

Chiudete con un altro po' di riso. Ripetete l'operazione fino a che non finite gli ingredienti. Passate gli arancini di riso nel pan grattato e friggetele in abbondante olio caldo.

Gli arancini sono buoni sia caldi sia freddi.

Share on Facebook
Categoria: cultura

Casaleggio-il grillo parlante

Il libro del giornalista Alberto Di Majo

redazione lunedì 11 marzo 2013
copertina-Di Majo - CASALEGGIOIn libreria "Casaleggio - Il Grillo Parlante" di Alberto Di Majo
(Editori Internazionali Riuniti, 180 pagine, 14,90 euro).

La scommessa di Gianroberto Casaleggio, il manager milanese che ha inventato la seconda vita di Beppe Grillo. Parte da qui "Casaleggio - Il Grillo Parlante" (Editori Internazionali Riuniti), scritto da Alberto Di Majo, responsabile del servizio politico de Il Tempo.

Nel testo (175 pagine, 14,90 euro) il giornalista ricostruisce le convinzioni di Casaleggio, il suo rapporto con il comico genovese, la strada che ha dato vita prima al blog, poi al MoVimento 5 Stelle.

"Pensavano che fosse un consulente tecnico. Un informatico che Beppe Grillo aveva preso in simpatia e a cui, ogni tanto, poteva chiedere anche un consiglio "politico". Invece Gianroberto Casaleggio è il principale responsabile della svolta tecnologica del comico genovese" scrive Di Majo, che ricorda anche come il comico spaccava i computer nei suoi spettacoli accusandoli di non essere utili.

Ma il libro del giornalista del Tempo si concentra pure sulla democrazia all'interno del MoVimento. L'autore dà voce ai dissidenti, anche se è convinto che "dietro" a Grillo e Casaleggio non ci sia altro che la volontà di innescare una rivoluzione culturale, basata sulla Rete che cambia inesorabilmente i meccanismi della politica, facendo saltare la necessità della mediazione.

Il giornalista non fa sconti al comico e al manager e nota: "E' paradossale che un non partito che punta alla partecipazione dei cittadini e che ha tra i suoi slogan «Ognuno vale uno» finisca spesso per sopportare l'autoritarismo. Come se qualcuno valesse più degli altri" scrive Di Majo, che si domanda: "É un esito inevitabile, almeno in questa fase, o un progetto diabolico messo a punto nei minimi particolari?".

Il giornalista ne discute con Franco Ferrarotti, Massimo Cacciari, Gianni Vattimo, Giacomo Marramao, Dario Antiseri. Significativi anche i colloqui con Marco Travaglio e Klaus Davi. La prefazione è del blogger Mario Adinolfi. Non è la prima volta che Di Majo si occupa dei 5 Stelle. Nel 2012, infatti, ha pubblicato, sempre con Editori Riuniti, "Grillo for president", un viaggio nel "non partito". Pochi mesi prima ha scritto "Andate a lavorare! - I mille coloriti insulti degli italiani ai politici" (Scipioni).

Share on Facebook
Categoria: cultura

Le ombre bianche

La sorprendente attualità del testo di Flaiano

Barbara Carrozzini venerdì 8 marzo 2013
le ombre bianche flaiano copyQuesta piccola crestomazia di Ennio Flaiano, composta di articoli pubblicati tra il 1956 ed il 1971, poi raccolti dall'autore nel 1972, anno della sua morte, può essere considerata come un vero e proprio repertorio storico dell'epoca contemporanea ed in particolare della nostra nazione.

E' sorprendente come tra le righe si perda la nozione del tempo, tanto il passato sembra confondersi con il presente. Gli argomenti e le problematiche di carattere sociale e civile, sono gli stessi che oggi riempiono le colonne dei nostri quotidiani.

E' la fotografia dell'Italia di ieri e malgrado sia trascorso più di un cinquantennio, il lettore non può che trovarla spaventosamente simile a quella dei nostri giorni. Ancora carica di attualità, c'è l'Italia lenta, ottusa e indolente; quella critica, inutilmente chiacchierona e inconcludente; quella della burocrazia elefantiaca ed inefficiente, quella delle bande e della criminalità; l'Italia delle mode, che si preoccupa solo delle apparenze; quella retorica dei salotti bene; l'Italia vacanziera e quella dell'approssimazione e della superficialità.

Racconti e storie brevi dall'atmosfera spesso surreale, nei quali, Flaiano con l'acume del grande giornalista e la precisione di un chirurgo viviseziona la società italiana, descrivendone e stigmatizzandone con impietosa ferocia vizi, difetti, preoccupazioni e follie.

Nel suo insieme, una sorta di ballo in maschera, una farsa teatrale, dove "la realtà supera la satira". Peccato solo che, oltre a dilettare con la sua arguzia e il suo sarcasmo, strappi anche un sorriso dal retrogusto piuttosto amaro, quello di chi tristemente non può fare a meno di notare quanto, già allora, fossero profonde le ferite che hanno reso questo paese, il malato cronico di oggi.

"Le ombre bianche" di Ennio Flaiano (Ed. Adelphi 2004 – pp. 300 - € 15,00).

Share on Facebook
Categoria: eventi

Gusti Bracciano a Km0

Il Laboratorio dei Sapori del Lago

redazione mercoledì 6 marzo 2013
Gusti-BraccianoBRACCIANO - Torna a Bracciano domenica 10 marzo l'appuntamento con la genuinità. Come ogni seconda domenica del mese è in programma nella cornice del Chiostro degli Agostiniani al centro storico, Gusti Bracciano a Km0, il Laboratorio dei Sapori del Lago per degustare, apprezzare e acquistare il meglio della produzione agro-alimentare del territorio.

Un evento promosso ed organizzato dall'Associazione Commercianti Bracciano in stretta collaborazione con il Comune di Bracciano -Assessorato allo Sviluppo Economico.

"Ancora una volta – sottolinea l'assessore Rinaldo Borzetti – proponiamo ai cittadini e ai visitatori prodotti di qualità nella convinzione che consumare a chilometro zero sia un buon modo per mangiare bene e sostenere allo stesso tempo l'economia locale.

Gusti Bracciano a Km0
è una manifestazione nella quale, a rotazione, espongono e vendono una quarantina di produttori locali, selezionati in base ad un dettagliato disciplinare. La manifestazione valorizza inoltre il buon artigianato locale ed è inserito nel circuito commerciale del centro di Bracciano".

Ad ogni appuntamento Gusti Bracciano a Km0 si diversifica. L'appuntamento del 10 marzo propone in particolare "Polenta in piazza" nella fascia oraria tra le 12 e le 15.

La giornata per fare buoni acquisti e stimolare il palato con gusti genuini inizia alle 10 e termina alle 19.

Share on Facebook
Il Corriere del Lago è una testata giornalistica regolarmente registrata - iscrizione al roc n°20112 -
Direttore responsabile: Andrea Camponi - Direttore editoriale: Giampiero Valenza
MAGAZZINIDELCAOS editori via di Siena,14 Castiglione della Pescaia [gr] - p.iva/cod.fisc. 011 99 86 05 35
- TUTTI I DIRITTI RISERVATI -