Sabato, 31 Ottobre 2020
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Lazio, 200mila euro per prodotti apicoltura

Aperta una nuova raccolta di domande

redazione sabato 31 ottobre 2020
apicoltura
LAZIO - La Regione Lazio ha aperto una nuova raccolta di domande per l'OCM (Organizzazione Comune del Mercato) miele per il miglioramento della produzione e della commercializzazione dei prodotti dell'apicoltura laziale che prevede lo stanziamento di 184.000 euro.

Le finalità del sostegno sono quelle di: incentivare la formazione dei neoapicoltori o di giovani che vogliono avvicinarsi al settore, nonché l'aggiornamento di apicoltori professionali; favorire lo sviluppo della pratica del nomadismo tra gli apicoltori laziali, attraverso l'acquisizione di arnie, attrezzature e materiali idonei; favorire il ripopolamento del patrimonio apistico regionale, lo sviluppo e la specializzazione dell'attività di allevamento, di miglioramento genetico e moltiplicazione delle api regina.

Le risorse finanziarie previste dal decreto ministeriale per la Regione Lazio sono di 184.000 euro e sono così suddivise: 25.000 euro per corsi di aggiornamento e formazione ai privati (azione A.1.2); 15.000 euro per seminari e convegni tematici (azione A.2); 104.000 euro per acquisto arnie e acquisto macchine, attrezzature e materiali vari per l'esercizio del nomadismo (azioni C.2.1 e C.2.2); infine 40.520,97 euro sono destinate all'acquisto di sciami e di materiale per la conduzione dell'azienda apistica da riproduzione (azioni E.1 e E.2). Sono previsti meccanismi finanziari per eventuali compensazioni tra le Azioni.

I soggetti beneficiari del bando sono: gli Enti pubblici e di ricerca per le azioni A.1.2 e A.2; gli apicoltori in regola per le azioni C.2, E.1 e E.2.

Il termine di scadenza per la presentazione delle domande è il 10 dicembre 2020 per le Azioni A.1.2 e A.2 e il 12 gennaio 2021 per le Azioni C.2.1., C.2.2, E.1 e E.2.

Per tutte le informazioni in merito alle procedure è possibile consultare il sito della Regione Lazio http://www.regione.lazio.it/rl_agricoltura/.

Lo comunica in una nota l'Assessorato all' Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali della Regione Lazio.

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Lazio, altri 4 mln per "progetti strategici"

In tutto ora sono sessantuno

redazione venerdì 30 ottobre 2020
alberi
LAZIO - La Regione lazio sostiene progetti di ricerca e sviluppo presentati in collaborazione tra loro da imprese, singole o aggregate, e organismi della ricerca (Odr) pubblici o privati.

La dotazione complessiva è stata portata da 14,2 a 18,2 milioni di euro per poter soddisfare tutte le domande pervenute. Orneli: "Altri 18 progetti finanziati, in tutto ora sono 61". Verranno realizzati in tre aree chiave dell'economia regionale individuate dalla Smart Specialisation Strategy del Lazio: "green economy", "scienze della vita" e "aerospazio".

Altri importanti progetti di ricerca finanziati dalla Regione Lazio. Una determinazione pubblicata ieri sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio ha infatti stanziato 4 milioni di euro per consentire di far scorrere la graduatoria dell'avviso "Progetti strategici" partito prima dell'estate e che aveva avuto un ottimo riscontro da parte dei destinatari al punto però da superare le risorse stanziate.

"Sono stati presentati per questo avviso dei progetti importanti e interessantissimi – ha sottolineato l'assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-up e Innovazione, Paolo Orneli – purtroppo era stato possibile finanziarne solo 43, che coinvolgevano 17 tra Università e Organismi di Ricerca e 65 imprese, ma altri 18, pur risultando finanziabili, non avevano potuto ricevere fondi. Con il provvedimento pubblicato oggi abbiamo posto rimedio, stanziando altri 4 milioni e arrivando a sovvenzionare tutto il parco progetti, che diventano così 61. Un'ottima notizia per il mondo regionale della ricerca e per il nostro lavoro a sostegno dell'innovazione del nostro sistema produttivo e della nostra economia."

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Lazio, via a programma rigenerazione urbana

E per messa in sicurezza di nfrastrutture viarie

redazione giovedì 29 ottobre 2020
piano casa
LAZIO - È stato approvato dalla Giunta regionale del Lazio il "Programma regionale di interventi per la messa in sicurezza delle infrastrutture viarie e per la rigenerazione urbana" per un totale di 383.837.241,33 euro per le annualità 2021-2034, come previsto dalla legge di Bilancio dello Stato 2020.

Lo rende noto la Regione Lazio.

Il contributo complessivo è ripartito annualmente nella percentuale del 30% alla regione e del 70% ai comuni mentre la gestione delle risorse destinate all'attuazione del Programma è affidata all'Azienda regionale ASTRAL S.P.A. Inoltre, per i programmi di competenza dei comuni – opere di urbanizzazione primaria e secondaria, edilizia scolastica e interventi a carattere locale – ASTRAL provvederà ad assegnare le relative risorse ai comuni beneficiari attraverso avvisi pubblici sulla base delle disposizioni stabilite da successive delibere di Giunta regionale.

"Oggi abbiamo approvato in Giunta il Programma degli interventi per la messa in sicurezza delle infrastrutture e per la rigenerazione urbana 2021-2034. Sono quasi 400 milioni di euro di risorse statali che consentiranno, nel lungo periodo, la messa in sicurezza della rete stradale regionale, (115.151.172,40 euro), la realizzazione di opere di Urbanizzazione primaria e secondaria nel territorio dei Comuni del Lazio (50 mln), l'edilizia scolastica (88 mln) e interventi a carattere locale (130.686.068,93 mln)", ha dichiarato l'assessore al Bilancio, Alessandra Sartore.

"La ripartizione dei fondi, per il 70% destinati ai Comuni, ci permetterà un'azione congiunta e condivisa per lo sviluppo infrastrutturale del territorio della Regione Lazio. Grazie alla collaborazione costante con gli Enti locali potremo nei prossimi anni cambiare il volto della nostra regione, rendendola più sicura, più interconnessa, più efficiente. La gestione pubblica delle risorse, affidata ad Astral, sarà garanzia di velocità ed uniformità.", ha aggiunto Mauro Alessandri, assessore ai Lavori pubblici e Tutela del territorio, Mobilita.

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Lazio, domani Consiglio per modificare 8 leggi

A seguito di impegni assunti con il Governo

redazione mercoledì 28 ottobre 2020
aula pisana tre
LAZIO - Il Consiglio regionale del Lazio si riunisce domani, giovedì 29 ottobre, in via telematica, per discuterela proposta di legge n. 243 del 25 settembre 2020, concernente "Disposizioni modificative di leggi regionali".

La seduta sarà aperta dal question time. Il provvedimento all'esame dell'aula è composto da 11 articoli ed è stato illustrato in commissione Bilancio dall'assessora Alessandra Sartore nella seduta del primo ottobre, intende modificare alcune norme di otto leggi regionali entrate in vigore negli anni 2019-2020, a seguito di impegni assunti dalla Regione con il Dipartimento per gli Affari regionali della Presidenza del Consiglio dei ministri di tenere conto delle osservazioni e dei dubbi di legittimità costituzionale formulati dagli uffici legislativi dei ministeri competenti.

Inoltre, la proposta di legge si occupa anche di aggiornare l'articolo 14 della L.R. 30/2002 sull'ordinamento degli enti regionali operanti in materia di edilizia residenziale pubblica, ai principi della nuova legge di contabilità regionale n. 11/2020. Sono stati approvati anche sei emendamenti e molti altri sono stati ritirati a seguito dell'impegno dell'assessora Sartore di lavorare a una riformulazione prima dell'esame in Aula.

Di seguito, l'elenco delle leggi regionali interessate dalle modifiche concordate tra Regione e Governo:

- L.R. 15 novembre 2019, n. 23 "Disciplina dell'attività di trasporto di persone mediante noleggio di autobus con conducente". Su proposta del Ministero della Pubblica Amministrazione vengono sostituiti i commi 1, 2 e 4 dell'articolo 7, al fine di chiarire meglio la procedura amministrativa della Scia per l'esercizio dell'attività oggetto della legge 23/2019;

- L.R. 6 agosto 1999, n. 12 "Disciplina delle funzioni amministrative regionali e locali in materia di edilizia residenziale pubblica" e successive modifiche. Su input del Ministero dell'Interno, si intende modificare i commi 3, 5 e 6, dell'articolo 12 bis, inserito dalla Legge di stabilità regionale 2020, la n. 28/2019, in modo da intervenire in senso più restrittivo sui requisiti necessari e sulla procedura di autorizzazione per l'assegnazione dell'alloggio in condivisione solidale;

- L.R. 27 febbraio 2020, n. 1 "Misure per lo sviluppo economico, l'attrattività degli investimenti e la semplificazione". Cinque le modifiche proposte. La prima, in base ai rilievi mossi dal Ministero dell'Ambiente, mira ad abrogare il comma 4 dell'articolo 9 per limitare una fattispecie di attività venatoria. Le altre quattro modifiche riguardano l'articolo 22, tre proposte dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e una dal Ministero dell'Interno. Il Mef intende: modificare il comma 64, in materia di assunzione di personale relativa al subentro di contratti di affidamento in house connessi alla viabilità e al trasporto pubblico di passeggeri su strada e ferroviario; abrogare i commi 108 e 109, in materia di spesa per il personale della Giunta e del Consiglio regionale; modificare il comma 112 sul reclutamento di personale nelle società partecipate. Infine, la modifica richiesta dal Ministero dell'Interno riguarda il comma 136 in materia di assegnazioni straordinarie di alloggi di edilizia residenziale pubblica e mira a eliminare dagli assegnatari la categoria dei cittadini stranieri privi di permesso di soggiorno;

- L.R. 22 dicembre 1999, n. 38 "Norme sul governo del territorio" e successive modifiche. Il Ministero per i Beni e le attività culturali e per il Turismo chiede di modificare il comma 5 bis dell'articolo 52, inserito dalla legge regionale n. 1/2020, per introdurre una maggiore tutela paesaggistica nell'attività di pianificazione del settore agricolo;

- L.R. 6 ottobre 1997, n. 29 "Norme in materia di aree naturali protette regionali" e successive modifiche. In questo caso, sempre il Mibact chiede maggiori tutele in materia di realizzazione di strutture amovibili a uso temporaneo per finalità culturali nell'ambito delle aree naturali protette, attraverso la modifica del comma 7 bis dell'articolo 8, inserito dalla legge regionale n. 1/2020;

- L.R. 16 dicembre 2011, n. 16 "Norme in materia ambientale e di fonti rinnovabili" e successive modifiche. Si tratta di un'altra richiesta del Mibact che, attraverso la modifica dell'articolo 3.1, inserito dalla legge regionale n. 1/2020, chiede di rivedere alcune norme in materia di localizzazione di impianti fotovoltaici in zona agricola;

- L.R. 9 luglio 1998, n. 27 "Disciplina regionale della gestione dei rifiuti" e successive modifiche. Il Ministero dell'Ambiente chiede la modifica del comma 1 bis dell'articolo 15, inserito dalla legge regionale n. 1/2020, in materia di realizzazione di impianti di incenerimento e coincenerimento rifiuti;

- L.R. 17 giugno 2020, n. 3 "Interventi di prevenzione e sostegno in materia di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti". Su indicazione del Ministero dell'Interno, si chiede di inserire al comma 1 dell'articolo 2 il riferimento all'intesa preventiva con le forze dell'ordine in caso di presenza di un loro rappresentante nell'Osservatorio sul 'revenge porn'.

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Lazio,importante seduta Commissione Bilancio

Odg: variazioni bilancio, sanità,fiere, street art

redazione martedì 27 ottobre 2020
ingresso consiglio regionale
LAZIO - Importante seduta oggi in Consiglio regionale, della Commissione Bilancio e programmazione economico-finanziaria. All'esame dei commissari sette proposte di legge riguardanti vari temi. La prima riguarda le varizioni di bilancio adottate dalla Giunta regionale in deroga all'art. 51 del D.lgs. n. 118/2011. In pratica, la situazione di urgenza straordinaria dovuta al COVID-19, ha spinto il Governo ad adottare provvedimenti (applicati a tutto il territorio nazionale) per contenere l'epidemia applicabili sull'intero territorio nazionale; Le Regioni sono intervenute sul tessuto socioeconomico regionale in base al decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19", convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27. La pdl n. 246 in discussione oggi, (d'iniziativa della giunta regionale), ratifica le variazioni di bilancio adottate dalla Giunta regionale in deroga al d.lgs. n. 118/2011, in base al succitato D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27».

La pdl n. 4 (primo firmatario il consigliere Rodolfo Lena (Pd)) intende promuovere e sostenere interventi per prevenire situazioni di difficoltà e consentire il pieno sviluppo delle persone con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), prevedendo una serie di misure atte a garantire i necessari supporti alle istituzioni scolastiche, sanitarie, e alle famiglie volte al fine di assicurare a coloro che risentono dei problemi dovuti a DSA, uguali opportunità di sviluppo delle proprie capacità in ambito scolastico, sociale e professionale.

Più o meno identici gli obiettivi della pdl n. 110 (primo firmatario il consigliere Davide Barillari M5s)) che aggiunge la predisposizione di una campagna di screening e monitoraggio e la creazione di un comitato tecnico-scientifico sui disturbi specifici dell'apprendimento al fine di formare le professionalità interessate, nonché l'istituzione della figura dello psicologo scolastico e del referente DSA.

La pdl n. 115 (d'iniziativa della Giunta regionale) istituisce l'Azienda regionale sanitaria Lazio.0, allo scopo di razionalizzare ed ottimizzare i livelli di efficacia ed efficienza organizzativa del servizio sanitario regionale (SSR), attraverso forme di integrazione funzionale di servizi tecnici ed operativi a valenza regionale e l'esercizio di funzioni amministrative, gestionali e tecniche di supporto agli enti pubblici della sanità laziale. La sua istituzione non prevede maggiori oneri a carico del bilancio regionale.

Con la pdl n. 203 (primo firmatario il consigliere Massimiliano Maselli (FdI)) si intende disciplinare il sistema fieristico regionale rendendolo strumento fondamentale della politica di sviluppo economico e produttivo, di ricerca e innovazione. Si punta al miglioramento e manutenzione delle strutture espositive e si garantiscono i principi di libera concorrenza, trasparenza e libertà d'impresa. Si definiscono i soggetti che operano all'interno del sistema fieristico, i luoghi e le tipologie di manifestazione, nonché i casi esclusi dalla presente pdl. Prevista l'istituzione, alla direzione regionale competente e di un Tavolo per il sistema fieristico regionale.

La pdl n. 222 (d'iniziativa della consigliera Marta Leonori (Pd) ed altri) punta a sostenere la Street Art quale forma espressiva di grande impatto visivo che, al tempo stesso, è uno strumento utile alle amministrazioni pubbliche per rigenerare, riqualificare e valorizzare in chiave artistica luoghi e beni delle città, con particolare riferimento alle aree periferiche. In questo modo, oltre allo scopo ottenuto si sostiene e sviluppa la creatività giovanile. Prevista l'istituzione di un premio annuale denominato "Lazio Street Art", attribuito alle migliori opere realizzate. La giunta regionae, con lo S.D. n. 122 ha disciplinato lo stanziamento di 200mila euro per il 2020 quali contributi a favore di enti locali per "Lazio Street Art" (interventi di rigenerazione urbana quali murales, mosaici o installazioni che abbiano valenza sociale e artistica e che siano originali e inedite). Diversa la ripartizione delle somme per quanto riguarda per ciascuna provincia e la Città metropolitana di Roma Capitale (125mila euro) rispetto a Roma Capitale e i Municipi (25mila euro). Le opere dovranno essere accessibili e fruibili al pubblico e rimarranno di proprietà delle amministrazioni locali, che si impegneranno a mantenerne la conservazione. A giudicare i progetti sarà una Commissione composta da tre esperti in rappresentanza di Fondazione "MAXXI", Fondazione "La Quadriennale" e Fondazione "Roma Europa".

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