Domenica, 20 Ottobre 2019
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Lazio, sei milioni di nuovi alberi con 'Ossigeno'

Obiettivo: piantare un albero per ogni abitante

redazione domenica 20 ottobre 2019
alberi
LAZIO - Sei milioni di alberi per trasformare il Lazio in una regione sempre più green, attenta alle sfide della qualità dell'aria e alla cura del territorio, delle aree verdi e dei parchi.

Lo comunica la Regione Lazio.

È 'Ossigeno': di 12 milioni di euro dal 2020 al 2022 per acquistare alberi e arbusti autoctoni certificati e sensibilizzazione Comuni, grandi aziende, stakeholder, associazioni ambientaliste e onlus alla piantumazione diretta, in questo caso fornendo assistenza per la scelta delle piante e dei luoghi più adatti.

L'obiettivo è arrivare alla piantumazione di 6 milioni di alberi, uno per ogni abitante del Lazio, che porteranno all'assimilazione e compensazione di 240 mila tonnellate annue di anidride carbonica.

Si parte il 21 novembre: nella Giornata Nazionale degli Alberi la piantumazione di parte dei 30mila alberi e arbusti già pronti e messi a disposizione dal Vivaio del Parco Regionale dei Monti Aurunci. La piantumazione partirà dai luoghi e dalle strutture di competenza regionale come le scuole e gli ospedali pubblici e proseguirà nelle settimane successive con le università, i centri anziani, i luoghi della cultura, i parchi, le riserve e i monumenti naturali etc. Gli alberi saranno piantumati dal personale delle Aree Naturali Protette del Lazio e dalle associazioni di protezione civile. Tecnici, agronomi e forestali della Regione Lazio coordineranno i lavori.

Vai qui per la pagina dedicata e tutte le info sull'iniziativa: http://www.regione.lazio.it/rl/ossigeno/

Il 21 ottobre partirà il bando "Green" da 3 milioni di euro per promuovere e sensibilizzare i più giovani al rispetto dell'ambiente. L'iniziativa si inserisce nei percorsi educativi ed è finalizzata a dare ai giovani strumenti di conoscenza utili per renderli protagonisti dei processi di sviluppo dei territori alla luce delle sfide poste dal cambiamento climatico e della sostenibilità ambientale in generale.

L'avviso pubblico promuove la costituzione di un "Catalogo regionale degli interventi di accompagnamento dei giovani per il rispetto dell'ambiente e per sostenere la sfida dei cambiamenti climatici". Al bando potranno partecipare Enti del Terzo settore, associazioni ambientaliste, Enti di Gestione delle Aree Naturali Protette Regionali e dei Monumenti Naturali del Lazio presentando progetti su: cambiamenti climatici; inclusione sociale, diritti e ambiente; gestione dei rifiuti.

Educare alle 3R, ridurre, riusare, riciclare: queste iniziative sono parte di Lazio Green, le azioni concrete della Regione per far diventare il Lazio un territorio sostenibile.

"Quello che sta partendo nel Lazio è il più grande piano di piantumazione alberi in tutta Italia, forse in Europa, per dare un segnale di controtendenza. Il progetto si chiama 'Ossigeno' quella è la parola più naturale che ci viene per pensare alla vita, l'ossigeno è l'elemento più importante per la qualità della vita e continuare a vivere in questo pianeta"- così il presidente, Nicola Zingaretti.

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Cultura: il Lazio a Fiera Libro a Francoforte

La Regione presente alla 70^ Edizione

redazione venerdì 18 ottobre 2019
Frankfurter bauchmesse
LAZIO - L'assessore al Lavoro e Nuovi Diritti, Formazione, Claudio Di Berardino ha partecipato in rappresentanza della Regione Lazio alla Frankfurter Buchmesse, la 70ema Fiera internazionale del libro di Francoforte.

Lo rende noto la Regione Lazio.

Si tratta di un appuntamento di assoluto rilievo nel panorama internazionale in cui la Regione Lazio è presente, per il quarto anno consecutivo, con uno spazio di 80 metri quadrati e la presenza di 40 case editrici laziali.

Il panorama del settore editoriale nel Lazio è piuttosto florido e presenta 293 case editrici, il 17,1% di quelle nazionali. Gli editori laziali esprimono il 15% della produzione complessiva di titoli (9.979 circa) e l'8,2% della produzione (copie) immessa sui canali commerciali.

Avanti con il sostegno al settore anche attraverso il Piano triennale 2019 – 2021, già messo in campo una serie di azioni a sostegno della filiera dell'Editoria regionale, comparto che si inserisce all'interno della S3 nell'area di specializzazione 'Industria culturale e industria creativa indipendente'.

"Come Regione Lazio proseguiremo inoltre nel sostegno ai progetti di internazionalizzazione e anche quest'anno saremo presenti con un nostro spazio istituzionale a Più Libri, Più Liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria promossa dall'Associazione italiana Editori" – il commento di Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro e Nuovi Diritti, Formazione.

(Immagine buchmesse.de)

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Lazio, Un Protocollo per la Torre di Palidoro

Regione e Arma Carabinieri firmano intesa

redazione martedì 15 ottobre 2019
torre medievale palidoroFIUMICINO - Sottoscritto il Protocollo d'intesa tra la Regione Lazio e l'Arma dei Carabinieri per la valorizzazione della Torre medievale di Palidoro a Fiumicino.

Lo rendo noto la Regione Lazio.

Il Protocollo prevede l'affidamento decennale della Torre alla gestione all'Arma dei Carabinieri, che provvederà ad allestire internamente lo spazio espositivo garantendone l'apertura al pubblico e la manutenzione ordinaria, oltre che l'attivazione delle utenze e la sorveglianza. La proprietà resterà in capo alla Regione che, quindi, garantirà la manutenzione straordinaria della Torre con un intervento già programmato di 50mila euro.

Una sala espositiva intitolata a Salvo D'Acquisto. Lo spazio espositivo sarà dedicato alla memoria del Vice Brigadiere Salvo D'Acquisto, insignito di Medaglia d'Oro al Valor Militare alla Memoria. Durante un rastrellamento delle truppe naziste il 23 settembre 1943 a Palidoro, il giovane 23enne venne infatti fucilato proprio in quel luogo, nel parco, dopo essersi offerto al posto di 22 civili che rappresentavano le vittime innocenti di una rappresaglia ad un attentato compiuto il giorno prima.

"Oggi è importante perché un manufatto storico anche per la storia di Italia riprenderà vita nella memoria di Salvo d'Acquisto. Un altro segnale di collaborazione tra l'Arma dei Carabinieri e la Regione Lazio che ci ha portato in questi anni non solo a valorizzare beni immobili ma anche a rafforzare la collaborazione per la sicurezza, perché sulla sicurezza non occorrono slogan ma servono fatti, parlarsi e lavorare insieme come in questo caso è avvenuto con l'Arma dei Carabinieri e in altri casi con le altre forze dell'ordine" – parole del presidente, Nicola Zingaretti.

"Oggi abbiamo fatto un altro passo in avanti importante nella valorizzazione e restituzione ai cittadini del nostro patrimonio storico regionale. Dopo aver riaperto il Castello di Santa Severa e il relativo polo museale, riattivato il sistema territoriale che comprende lo stesso Castello, il Monumento Naturale Pyrgi e la Riserva Regionale Naturale Macchiatonda, recuperiamo la Torre medievale di Palidoro e l'area circostante. Ringrazio il Comando generale dell'Arma dei Carabinieri con cui condividiamo questo progetto, coerente con la vocazione storico-artistica e ambientale del sito, finalizzato a mantenere viva la memoria dell'eroico sacrificio di cui si è reso protagonista il vice brigadiere Salvo D'Acquisto"- così Alessandra Sartore, assessore al bilancio, demanio e patrimonio.

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Lazio, approvato il Testo Unico del Commercio

Passa la riforma attesa da 20 anni

redazione giovedì 10 ottobre 2019
aula pisana cinque
LAZIO - Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato oggi la proposta di legge regionale n. 37 del 20 giugno 2018 "Testo unico del commercio", che riforma la legge regionale n. 33 del 1999 e razionalizza altre norme di settore emanate negli ultimi 20 anni. Hanno votato a favore 31 consiglieri, nessuno contrario e 8 astenuti (Lega, Fratelli d'Italia e i due consiglieri del gruppo misto che fanno riferimento a "Cambiamo").

I lavori hanno interessato tre sedute d'Aula: il due ottobre scorso, la relazione del vice presidente della Regione, Daniele Leodori e la discussione generale; ieri l'approvazione di 90 dei 109 articoli complessivi e, infine, oggi il voto definitivo, dopo l'approvazione degli ultimi 19 articoli più uno aggiunto con un emendamento.

L'obiettivo della nuova legge, come emerso anche dalle dichiarazioni di voto espresse dai consiglieri, è quello di riordinare la normativa regionale in materia di commercio, attraverso la raccolta e la razionalizzazione di tutte le disposizioni di settore. Vengono riunificate o abrogate una serie di disposizioni frammentate in più testi: il commercio in sede fissa e su aree pubbliche (L.R. n. 33/99); le reti d'impresa tra attività economiche su strada (L.R. n. 4/2006, articolo 113); il commercio all'ingrosso (L.R. n. 74/1984); l'attività di somministrazione di alimenti e bevande (L.R. n. 21/2006); la distribuzione della stampa quotidiana e periodica (L.R. n. 4/2005); il commercio di animali da affezione; il commercio equo e solidale.

Il testo unico, inoltre, tiene conto anche delle numerose modifiche intervenute negli ultimi anni nell'ordinamento statale ed europeo in tema di concorrenza, semplificazione amministrativa e liberalizzazione delle attività economiche e dello sviluppo di nuove forme aggregative tra imprese. In particolare, sono stati adeguati i contenuti normativi regionali con quelli prescritti dalla direttiva n. 123 del 12 dicembre 2006 (Direttiva Bolkestein) e dal decreto legislativo n. 59/2010 e successive modifiche, nonché con quelli dei decreti legge n. 201/2011 e n. 1/2012 in materia di tutela della concorrenza, liberalizzazione delle attività economiche, semplificazione dei procedimenti amministrativi e nuove modalità di programmazione delle attività economiche.

SCHEDA ILLUSTRATIVA

Capo I (Disposizioni generali)

Detta le disposizioni generali e declina le finalità della legge, con limiti posti esclusivamente per motivi imperativi di interesse generale, a tutela dei consumatori e dei princìpi di legalità. Prevede la ripartizione delle funzioni e il contenuto dei regolamenti di attuazione, finalizzati allo snellimento e al decentramento dell'azione amministrativa. Definisce l'ambito di applicazione della legge e i settori esclusi, appartenenti ad altri ambiti economici, quali attività artigianali, imprese agricole e industriali che hanno facoltà di vendere i prodotti di propria produzione solo in locali a ciò adibiti e in quelli adiacenti.

Inoltre, sono state riportate le disposizioni comuni riferite ai requisiti di onorabilità e professionalità, alla formazione e all'aggiornamento, con il riconoscimento di specifici corsi professionali e le disposizioni relative prioritariamente ai Centri di assistenza tecnica (CAT). L'articolo 13 fa riferimento al SUAP comunale (Sportello unico delle attività produttive) quale unico punto di accesso per tutte le procedure amministrative relative all'avvio di attività commerciali sull'intero territorio regionale. Inoltre, sono state inserite norme relative al rispetto dei contratti collettivi del lavoro e alle pari opportunità, al sostegno e alla promozione della cultura della legalità e contro l'abusivismo commerciale nonché quelle relative all'istituzione dell'Osservatorio regionale del commercio, al sostegno di azioni tese ad evitare gli sprechi alimentari e alla tutela della vivibilità e sicurezza nelle aree urbane maggiormente interessate da fenomeni di degrado sociale, legati all'intrattenimento notturno.

Capo II (Disciplina delle attività commerciali in sede fissa e forme speciali di vendita)

Sono disciplinate le attività commerciali in sede fissa e le forme speciali di vendita. Vengono regolate le procedure per l'avvio dell'attività e il rilascio dei titoli abilitativi. Sono definiti gli ambiti e i criteri generali di sviluppo per il commercio in sede fissa di cui i Comuni devono tener conto per la loro programmazione territoriale, tra cui le modalità di adeguamento degli strumenti urbanistici da parte degli stessi. Si prevedono sulla liberalizzazione in materia di orari e di pubblicità dei prezzi e un'apposita sezione è destinata alle forme speciali di vendita, compresi gli outlet, e alle vendite straordinarie, con particolare attenzione alla disciplina dei saldi, per la quale non è più necessario intervenire per legge ma si rinvia annualmente la definizione delle date di inizio a un provvedimento di Giunta Regionale. Importante innovazione è quella relativa all'intervento a favore di un nuovo modello di associazionismo tra imprese, le cosiddette reti di impresa tra attività economiche su strada. Il Capo si chiude con la previsione delle sanzioni.

Capo III (Disciplina delle attività commerciali su aree pubbliche)

Contiene la revisione della normativa in materia di commercio su aree pubbliche, con rafforzamento delle competenze comunali nella gestione del settore. È confermata la possibilità di gestione autonoma dei mercati da parte di apposite associazioni composte dagli stessi operatori mercatali e basata su convenzioni stipulate con i Comuni competenti, che mantengono tutti i poteri di controllo e vigilanza. In materia di commercio itinerante è previsto il divieto di esercitare tale forma di commercio su aree pubbliche nei centri storici per i Comuni superiori ai 30.000 abitanti.

Capo IV (Commercio all'ingrosso)

Contiene la disciplina relativa all'apertura e al trasferimento degli esercizi all'ingrosso avviati mediante la presentazione della Scia al SUAP competente. Si prevede per i centri agroalimentari la possibilità di dedicare parte degli spazi ad attività di vendita al dettaglio.

Capo V (Disciplina del sistema di diffusione della stampa quotidiana e periodica)

Disciplina la diffusione della stampa quotidiana e periodica, l'apertura e l'esercizio delle diverse forme di vendita della stampa, punti vendita esclusivi e non esclusivi in sede fissa o in edicola chiosco. La norma tende ad adottare idonee soluzioni finalizzate a sostenere la sopravvivenza delle edicole nel rispetto del principio del pluralismo e della libertà di informazione costituzionalmente tutelati.

Capo VI (Somministrazione di alimenti e bevande)

Per l'attività di somministrazione di alimenti e bevande, la novità più rilevante consiste nell'estensione dell'utilizzo della Scia come modalità di accesso all'attività in via generale, mantenendo l'autorizzazione solo per le zone del territorio comunale sottoposto a tutela.

Capo VII (Disciplina degli esercizi commerciali per la vendita di animali di affezione)

Per la prima volta, in conformità con quanto previsto dalla legge regionale n. 34 del 1997 in materia di tutela degli animali da affezione e di prevenzione del randagismo, la Regione prevede un'apposita disciplina in materia di commercio di animali stabilendo una serie di requisiti ai fini della cura e del miglior trattamento degli animali in commercio.

Capo VIII (Programmazione regionale degli interventi di sviluppo e politiche attive di sostegno e valorizzazione del commercio)

Prevede una serie di elementi di innovazione nell'ambito delle politiche attive per il comparto. Per la prima volta, la Regione disegna un modello di programmazione attraverso piani triennali di indirizzo e piani annuali di carattere operativo attraverso cui affiancare il mercato nelle direzioni impresse dai modelli di consumo più evoluti, tutelando le forme più fragili di attività commerciali anche attraverso la previsione di modelli aggregativi diversificati tra imprese, agevolando il percorso di ammodernamento e innovazione tecnologica e organizzativa e manageriale delle attività economiche interessate. Altra importante innovazione è quella relativa all'intervento a favore di nuovi modelli aggregativi tra imprese, in particolare le cosiddette reti di imprese tra attività economiche su strada, consistenti in una sequenza di esercizi commerciali, aree mercatali e altre attività di servizio che si costituiscono in forma consortile e/o societaria per la gestione comune di servizi e di azioni di promozione e marketing e di qualificazione dei contesti urbani, anche al fine di attivare forme di rigenerazione urbana, promuovere progetti di decoro e arredo urbano. Previste anche filiere territoriali, distretti economici urbani e particolari forme di sostegno e rilancio dei mercati rionali.

Capo IX (Disposizioni transitorie e finali)

Viene regolamentata la transazione tra la precedente e l'attuale disciplina del settore, garantendo la continuità delle procedure già avviate con la presentazione di domande all'apertura, nonché la salvaguardia degli investimenti nei casi di attuazione dello strumento urbanistico per il quale all'entrata in vigore del testo unico già si sia pronunciata in senso positivo l'assemblea competente. Oltre ciò, sono previsti una serie di elementi di immediata attuazione ai fini di eliminare fin da subito una serie di previsioni non più in linea con le normative statali ed europee in materia di attività economiche.

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Turismo: il Lazio presente al TTG di Rimini

Esclusivo programma di eventi

redazione giovedì 10 ottobre 2019
Civita di Bagnoregio
LAZIO - Con un nuovo spazio espositivo di circa 200 mq e 24 aziende del settore che si occupano di incoming nei territori, la Regione Lazio partecipa alla 56° edizione della Fiera TTG - Market Experience che si svolge a Rimini dal 9 all'11 ottobre.

Lo comunica la Regione Lazio.

La Fiera di Rimini è la manifestazione italiana di riferimento per la promozione del turismo mondiale in Italia e per la commercializzazione dell'offerta turistica nel mondo, una importante vetrina per far conoscere il proprio brand e incrementare il business.

Per l'occasione l'Agenzia regionale del Turismo ha ideato un esclusivo programma di eventi e di incontri con l'obiettivo di raccontare il Lazio come un territorio da vivere e scoprire attraverso diverse esperienze, emozioni e avventure. Al centro dell'attenzione sono gli elementi più straordinari del Lazio: il paesaggio, i borghi e le tipicità enogastronomiche legate ai diversi luoghi della regione.

Questo il calendario degli appuntamenti realizzato con la collaborazione delle Camere di Commercio del Lazio e di AgroCamera, azienda speciale della Camera di Commercio di Roma per l'Agroalimentare.

Si è iniziato il 9 ottobre con l'inaugurazione del Padiglione Lazio. Nel pomeriggio il focus sul mare del Lazio con gli interventi dedicati alla bellezza della costa laziale e in particolare ai miti della riviera di Ulisse e della costa di Enea.

La giornata del 10 ottobre, riservata alla vacanza attiva, presenta le meraviglie della Ciociaria viste dall'alto delle torri e palazzi medievali, il progetto Tuscia Experience nella Tuscia e l'Open Day nei Castelli Romani.

Testimonial del turismo attivo inconsueto e alternativo sarà una speciale simulazione all'interno del Padiglione Lazio che porterà i visitatori a vivere, in realtà aumentata, l'esperienza adrenalinica del volo con la zip line di Rocca Massima, la più lunga del mondo dopo quella di Tokyo.

L'arte e natura dei siti UNESCO del Lazio saranno invece protagonisti venerdì 11 ottobre con la presentazione al pubblico del borgo medievale di San Pellegrino a Viterbo, la faggeta di Monte Raschio, il Borgo di Civita di Bagnoregio e il Sentiero della Transumanza nelle terre di Amatrice.

Le emozioni continuano con uno speciale pomeriggio dedicato al Natale nel Lazio tra le spettacolari luminarie di Gaeta, il presepe vivente di Greccio e quello subacqueo di Rivodutri agli sport invernali sul Terminillo.

Filo conduttore alle giornate fieristiche uno dei prodotti più straordinari della regione: il gelato artigianale. Protagonisti i gusti abbinati ai prodotti del territorio: dal gelato al Moscato di Terracina, alla granella di nocciola viterbese, dal marrone antrodocano all'amaretto di Guarcino.

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