Domenica, 22 Settembre 2019
RSS Feed

primo piano

Categoria: primo piano

Lazio,via esame delibera trasporto passeggeri

Per “criteri generali” dell'azione amministrativa

redazione martedì 25 giugno 2019
PULLMAN
LAZIO - Iniziato oggi in commissione sesta del Consiglio regionale, presieduta da Eugenio Patanè, l'esame dello schema di deliberazione n. 57 del 13 giugno 2019: si tratta del provvedimento di attuazione dell'art. 84, ultimo comma, della legge regionale n. 7/2018, cioè l'approvazione dei "criteri generali" su cui improntare l'azione amministrativa per il rilascio delle autorizzazioni per i servizi di linea commerciale, per i servizi di linea di gran turismo e per i servizi di linea speciali. Il presidente Patanè ha dato oggi spazio, oltre che alla relazione dell'assessore Mauro Alessandri, agli interventi nel dibattito generale dei consiglieri presenti, per rinviare a una prossima seduta l'esame delle osservazioni presentate, dato che il loro numero non esiguo impone dei tempi adeguati di valutazione delle stesse.

Come ha spiegato nella sua relazione introduttiva l'assessore Alessandri, la legge 7 del 2018 aveva apportato delle modifiche all' art. 4 della L.R. n. 30/98, che apriva al mercato il settore del trasporto pubblico locale dei passeggeri, con gli obiettivi di uniformare le regole a livello regionale, rendere complementari il trasporto pubblico e quello privato e garantire tempi certi di risposta. Questo con riferimento a tre tipologie, quella dei servizi di linea commerciale, svolti a totale rischio del soggetto operante, quelli di gran turismo, rivolti a valorizzare le caratteristiche artistiche, storico ambientali e paesaggistiche dei luoghi collegati, e quelli speciali, rivolti a determinate categorie di soggetti.

Tra i consiglieri presenti, il primo a intervenire è stato Valerio Novelli del Movimento 5 stelle, che, pur in un quadro di sostanziale condivisione del provvedimento, ha posto un paio di questioni, la prima sulla mancata previsione del requisito della professionalità al punto 2 del provvedimento, la seconda sul motivo per cui non si parli di Scia nel punto 6, quello dedicato al regime autorizzatorio. A seguire, il consigliere Angelo Tripodi della Lega ha posto anch'egli due richieste, quella di omogeneizzare le regole tra questo e altri provvedimenti in esame sull'acquisto di mezzi con sovvenzioni pubbliche (articolo 5) e quella di capire di più sul divieto di sovrapposizione tra pubblico e privato posta dal provvedimento.

Al consigliere Novelli, l'assessore ha risposto affermando l'accoglibilità della prima osservazione e, quanto alla seconda, argomentando la mancata previsione della Scia con l'esigenza di maggior tutela dell'utente del servizio; a Tripodi ha invece detto che il primo punto da lui posto è in fase di chiarimento presso gli uffici, mentre sul secondo ha spiegato che, non essendo del tutto superato dalla legge il criterio della maggior rilevanza del servizio pubblico su quello privato, si è inteso vietare le sovrapposizioni, perlomeno con riferimento agli orari, se non alle tratte.

Presenti alla seduta anche i consiglieri Sara Battisti del Pd, Paolo Ciani del Centro solidale e Gino De Paolis della Lista Zingarett

Share on Facebook
Categoria: primo piano

Lazio, bando 5mln per digitalizzazione imprese

Via al programma “Digital Impresa Lazio”

redazione venerdì 21 giugno 2019
digitalizzazione imprese
LAZIO - Pubblicato ieri sul bollettino ufficiale della Regione il primo bando del piano "Digital Impresa Lazio" varato in autunno con una dotazione complessiva di 18 milioni di euro per la trasformazione digitale delle imprese del territorio laziale.

Lo rende noto un comunicato della Regione Lazio.

Il primo bando del programma, con una dotazione di 5 milioni di euro, è rivolto a tutte le piccole e medie imprese regionali e ai titolari di partita Iva per promuovere l'adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico attraverso l'utilizzo di soluzioni Ict. Dei 5 milioni previsti nel bando, 1,5 sono destinati alle aziende del commercio, mentre una riserva del 20% riguarda le imprese delle aree di crisi complessa.

Un bando "agile" per semplificare la vita a chi farà domanda per accedere ai finanziamenti. La Regione resta a disposizione per dare assistenza alle imprese e sarà fatto il possibile perché le domande siano valutate in tempi brevi.

Al finanziamento, che può riguardare progetti di importo fra i 7 mila e i 25 mila euro con un contributo fino al 70% a fondo perduto, possono accedere anche Pmi e liberi professionisti che non hanno sede operativa nella regione al momento della presentazione della domanda, purché si impegnino a localizzarsi nel Lazio entro la data dell'erogazione.

"Questo bando è il primo passo della strategia di digitalizzazione con cui puntiamo ad aggredire il problema della trasformazione digitale delle Pmi laziali. Fa parte di una strategia completa che tiene insieme investimenti delle imprese e formazione, a partire dalle scuole" – così Gian Paolo Manzella, ha commentato l'assessore allo Sviluppo economico.

Share on Facebook
Categoria: primo piano

Lazio, servizi culturali: illustrata nuova Pdl

Sì anche a150mila euro per10° World Tourism Event

redazione giovedì 20 giugno 2019
Parco archeologico ostia antica
LAZIO - Illustrata oggi in Commissione Cultura, spettacolo, sport e turismo, presieduta dalla vice presidente Marta Leonori, la P.L. n. 163 di iniziativa di Giunta sulle norme in materia di servizi culturali regionali che abroga la legge regionale n. 42 del 1997 (Norme in materia di Beni e Servizi Culturali del Lazio) e successive modifiche e di disposizioni varie in materia di valorizzazione culturale.

"Visto il cambiamento del quadro nazionale c'era la necessità di adeguarci e avendo dato corso anche alla legge regionale sugli ecomusei e al relativo regolamento, abbiamo riportato anche questa tematica all'interno di questa legge per avere un unico strumento normativo. La pl esprime una continuità con gli elementi positivi della legge 42 e la aggiorna", ha spiegato il capo di Gabinetto Albino Ruberti.

Oltre ad integrare la legge sugli ecomusei, nella pl vengono fatte convergere diverse disposizioni di valorizzazione del patrimonio culturale del Lazio, materiale ed immateriale, "la centralità del ruolo delle regioni", secondo Ruberti che ha auspicato un "iter abbastanza rapido".

Altro elemento distintivo, l'organizzazione dei servizi culturali regionali, "il cuore della legge". Le principali novità in tale ambito sono: l'esplicita possibilità di ingresso nell'Organizzazione Museale Regionale di parchi archeologici, case-museo ed ecomusei regionali; l'introduzione dell'Organizzazione Archivistica Regionale e dei relativi Sistemi archivistici; l'esplicita introduzione dei Sistemi integrati di servizi culturali.

La nuova legge assorbirà integralmente le previsioni finanziarie annuali e pluriennali esistenti e le relative obbligazioni eventualmente già assunte per gli esercizi finanziari 2019 e 2020. Per il 2021 si provvederà invece ad istituire un apposito "Fondo per gli interventi in materia di servizi culturali regionali" nel quale convergeranno tutti gli oneri derivanti dalla nuova normativa.

Si procederà ora "all'elenco delle audizioni da svolgere sia su questa pl che sul piano triennale del turismo", ha annunciato Leonori.

Nella stessa seduta è stato inoltre approvato all'unanimità lo schema di deliberazione che assegna 150mila euro per l'organizzazione del 10° World Tourism Event – Salone mondiale del turismo – Città e Siti Unesco che si terrà a Roma dal 26 al 28 settembre prossimi, negli spazi del Museo Nazionale di Palazzo Venezia.

Un evento mondiale dedicato all'incontro tra domanda e offerta turistica di siti Unesco di cui l'Italia detiene il numero maggiore, ben 54 su 1092 presenti in 167 paesi, dei quali cinque nel Lazio: il centro storico di Roma, Villa Adriana e Villa d'Este a Tivoli, le necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia e la Faggeta Vetusta dei Monti Cimini, ultimo riconoscimento avvenuto nel 2017.

A questi si aggiunge dal 2013 il trasporto della Macchina di Santa Rosa di Viterbo, patrimonio immateriale dell'umanità, mentre sono state recentemente candidate Civita di Bagnoregio e il sito seriale Monasteri benedettini italiani.

"E' la prima volta che questo evento arriva nel Lazio, per due annualità. Una bella opportunità per il nostro territorio", ha detto Ruberti.

"E' un'iniziativa di grande valore in una location molto prestigiosa, ed è un fatto importante che tutte le direzioni e i settori lavorano insieme", ha aggiunto Leonori.

Dei 150mila euro, 90mila sono risorse già impegnate allo scopo dall'Agenzia Regionale del Turismo, 41mila700 sono fondi per l'internazionalizzazione assegnati dalla Direzione regionale per lo Sviluppo economico a Lazio Innova, mentre i restanti 18mila300 sono risorse della Presidenza della Regione Lazio – Comunicazione Istituzionale per le relative attività di promozione e comunicazione.

(Immagine sito web Parco archeologico Ostia Antica)

Share on Facebook
Categoria: primo piano

lazio, Biodistretti: Consiglio avvia discussione

Promuove produzione agricola biologica associata

redazione giovedì 20 giugno 2019
agroalimentare
LAZIO - Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Mauro Buschini , ha iniziato ieri l'esame della proposta di legge per la disciplina e la promozione dei biodistretti. Si tratta di norme che dotano di una regolamentazione specifica i biodistretti, nati negli anni scorsi spontaneamente. In pratica un'area geografica omogenea con vocazione all'agricoltura biologica, dove i vari soggetti che operano nel settore "stringono un patto di solidarietà – si legge nella relazione che accompagna la proposta – per la gestione sostenibile del territorio, partendo proprio dal modello biologico di produzione e consumo".

Si mettono in rete amministrazioni locali, produttori, consumatori per promuovere un modello di sviluppo ecosostenibile. Con questa proposta, la prima in tutta Italia, si prevedono le forme in cui può nascere ed essere gestito un biodistretto e le forme di intervento regionale, attraverso l'istituzione di un fondo specifico.

A illustrare la proposta in Aula ha provveduto il primo firmatario, Enrico Panunzi (Pd), che ha ribadito l'esigenza di queste norme "per affermare un metodo di produzione diverso dal passato, che attraverso i biodistretti può diventare la norma e non un'eccezione. La Regione ha il dovere di incentivare sia la produzione che il consumo responsabile. Questa legge ha l'ambizione di intervenire su un ampio spettro di temi, dall'economia circolare, al riuso dei rifiuti, alla salvaguardia delle biodiversità".

Valerio Novelli (M5s), presidente della commissione Agricoltura e ambiente, ha parlato di un confronto molto interessante avvenuto nel corso delle audizioni. "E' una legge – ha spiegato - che valorizza le reti delle aziende, un obiettivo su cui ci stiamo battendo dall'inizio della legislatura per promuovere le eccellenze della nostra Regione".

Secondo Silvia Blasi (M5s), "sarebbe servito un confronto più approfondito in commissione. Il distretto biologico può diventare un soggetto importante, un luogo dove si realizza un patto fra amministratori, operatori economici e consumatori, attraverso la partecipazione dal basso, un luogo della qualità ambientale e non solo della produzione agricola. Ma senza declinare le caratteristiche del distretto, le azioni e gli obiettivi da raggiungere e finanziare rischia di essere un'occasione persa".

Marta Bonafoni (Lista Zingaretti) ha parlato di "piccola e grande legge, una legge snella, con pochi articoli, ma che ha un potenziale di trasformazione e cambiamento reale molto forte. Partiamo dall'agricoltura, per descrivere un altro mondo possibile, un modello di sviluppo che punta a coniugare la sopravvivenza dei singoli con quella del pianeta stesso".

L'assessore Enrica Onorati, da parte sua, ha spiegato che "unire ambiente e politiche agricole è un tema di questo tempo, un testo molto positivo, che apre grandi opportunità per il nostro territorio".

Dopo l'esame dei primi emendamenti, la seduta è stata aggiornata a mercoledì 26 giugno per mancanza del numero legale.

In apertura della seduta, il Consiglio regionale ha osservato un minuto di silenzio in ricordo di Vincenzo Eleuteri, delegato del sindaco di Rocca di Papa, morto dopo l'esplosione avvenuta la scorsa settimana nel palazzo del Comune in seguito a una fuga di gas. Il presidente di turno, Giuseppe Cangemi, ha rivolto anche un augurio al sindaco, Emanuele Crestini, ancora in gravi condizioni.

Share on Facebook
Categoria: primo piano

Lazio, presentata "L'estate delle Meraviglie"

Regione promuove 350 eventi in 150 Comuni

redazione lunedì 17 giugno 2019
spettacolo dal vivo
LAZIO - Un'estate di sport, attività all'aria aperta, spettacoli, proiezioni cinematografiche, concerti, eventi enogastronomici e tanto altro. Quest'anno la Regione Lazio contribuisce alla realizzazione di oltre 350 manifestazioni che coinvolgono 150 comuni in tutto il territorio, un'enorme offerta culturale e turistica. Il primo appuntamento è dal 21 al 23 giugno con sport e attività all'aria aperta ,"Tra parchi & spiagge".

Lo rende noto un comunicato della Regione Lazio.

Ma l'Estate delle meraviglie della Regione Lazio non si ferma qui. Infatti sono stati ideati quattro eventi a tema per valorizzare alcune tematiche con il coinvolgimento diretto dei comuni, un'occasione in più per cittadini e turisti per vivere e apprezzare le tante bellezze del territorio laziale.

Questo il calendario degli appuntamenti speciali:

21-23 giugno -
Tra Parchi & Spiagge, un week-end dedicato alla vita all'aria aperta per praticare sport ed escursioni e organizzare un pic-nic;

19-21 luglio - Tra Musica & Magia, tre giorni di spettacoli dal vivo nei luoghi più belli del Lazio;

10 agosto - Tra Luci & Stelle, una notte in cui saranno protagonisti l'arte, le installazioni e i giochi luminosi;

21-22 settembre - Tra Festa & Teatro, due giorni per assistere a pièce, performance e improvvisazioni.

Per scoprire tutti gli eventi dell'Estate delle Meraviglie, visita la sezione dedicata a tutti gli appuntamenti al sito disponibile a questo link: http://www.estate.visitlazio.com/estate/  

Share on Facebook
Il Corriere del Lago è una testata giornalistica regolarmente registrata - iscrizione al roc n°20112 -
Direttore responsabile: Andrea Camponi - Direttore editoriale: Giampiero Valenza
MAGAZZINIDELCAOS editori via di Siena,14 Castiglione della Pescaia [gr] - p.iva/cod.fisc. 011 99 86 05 35
- TUTTI I DIRITTI RISERVATI -