Sabato, 21 Settembre 2019
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Comitato Lago: "sentenza tribunale è storica"

"Posta fine ad arroganza Acea"

redazione sabato 7 settembre 2019
Lago
LAGO - Dal Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano riceviamo e pubblichiamo.

"Ricorso infondato e che va respinto". La sentenza del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche n.167 del 2019 dà soddisfazione alle istanze dei cittadini del lago di Bracciano e al Comitato Difesa Lago di Bracciano che si sono mobilitati a salvaguardia del proprio ecosistema contro gli indiscriminati prelievi Acea che hanno modificato l'habitat lacustre.

Una vittoria che sottopone da oggi ad autorizzazioni ogni nuovo ulteriore prelievo da parte della multiutility. Accolte molte delle tesi del pool, che ha operato del tutto volontariamente, di avvocati del Comitato Difesa Lago di Bracciano e in gran parte riprese dai legali delle istituzioni del lago e portate dinanzi ai giudici del tribunale speciale. Un plauso particolare va all'avvocato Simone Calvigioni, sempre in prima linea in questa battaglia con competenza e passione. Un plauso anche ai suoi colleghi Francesco Falconi, Mario Lepidi e Marco Marianello.

La sentenza è il frutto del fronte comune contro Acea che in modo del tutto spregiudicato a nostro avviso ha trattato una risorsa naturale come una semplice pozza da cui trarre acque e fare profitto. La sentenza stigmatizza inoltre il ruolo della sindaca di Roma Virginia Raggi che in questa battaglia ha preferito schierarsi con Acea che le assicura il 51 per cento degli utili presentando un ricorso ad adiuvandum travolto anch'esso dalla sentenza.

Significativi alcuni passi della sentenza sulle responsabilità oggettive di Acea. Al riguardo la sentenza che verrà da noi depositata alla Procura della Repubblica di Civitavecchia dove è ancora pendente un procedimento avviato su nostra denuncia e su quella dell'ex deputato ed oggi consigliere regionale Emiliano Minnucci.

"Si ricava che le captazioni Acea – sentenzia il Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche – hanno influito sull'abbassamento del lago". Significativo inoltre il valore dell'articolo 164 del Testo Unico n. 152/2006 che il pool di avvocati, non a caso, ha individuato come normativa chiave in questa vertenza. Si tratta di un articolo che salvaguarda gli equilibri naturali rispetto a possibili captazioni in aree protette.

La Sentenza del Tribunale Superiore delle Acqua Pubbliche ad avviso del Comitato è una sentenza storica che pone finalmente fine all'arroganza di una spa rispetto alla tutela di un ecosistema, vero fulcro dell'economia locale.

Nel ringraziare le istituzioni e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti riteniamo che questa sentenza indica la necessità per il futuro di una gestione il più possibile condivisa del lago di Bracciano, cosa che il Contratto di Lago appena avviato sta cercando di fare.

Il Comitato - che ha dimostrato di riuscire a riunire le istituzioni del lago in un'azione comune che è stata sicuramente motivo del successo ottenuto - ribadisce inoltre la necessità di una legge regionale sulle autorità di bacino e la restituzione al lago delle acque reflue del depuratore ex Cobis opportunamente trattate, condizioni, entrambe, poste alla base della nostra adesione al Contratto del Lago di Bracciano.

Ringraziamo infine i singoli cittadini che si sono mobilitati sostenendo questa battaglia a tutela della risorsa Lago di Bracciano.

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Lazio,Scuola: 5 nuovi asili nido per 150 bambini

A Cerveteri,Sacrofano,Borgorose,Guidonia e Formia

redazione venerdì 6 settembre 2019
asilo nido
LAZIO - Vicina la consegna ai comuni di cinque asili nido realizzati con i fondi della Regione a Guidonia, Sacrofano, Borgorose, Cerveteri e Formia.

Lo rende noto la Regione Lazio.

Un intervento utile per le famiglie. L'investimento regionale è stato di circa 5,4 milioni di euro. Ognuna delle strutture potrà garantire 30 posti, per un totale di 150.

"Sono particolarmente soddisfatto perche' quando ci siamo insediati con la prima amministrazione regionale a guida Zingaretti, nella primavera del 2013, il finanziamento era quasi perso e solo l'attenta opera di ricognizione fatta di concerto tra Consiglio regionale e assessorato al bilancio, ha permesso di recuperare l'investimento e di realizzare le opere"- il commento di Marco Vincenzi.

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Lazio, riprendono i lavori in Consiglio

Martedì prossimo la pdl su rifiuti organici

redazione martedì 3 settembre 2019
ingresso consiglio regionale
LAZIO - Il Consiglio regionale del Lazio torna a riunirsi dopo la pausa estiva. Il presidente Mauro Buschini ha aggiornato la seduta ordinaria n. 38 del Consiglio regionale a martedì 10 settembre 2019 alle ore 10,30 per proseguire la discussione sulla proposta di legge regionale n. 113 "Disposizioni per promuovere le pratiche di compostaggio aerobico di rifiuti organici".

Il provvedimento – primo firmatario il presidente della X commissione Marco Cacciatore (M5S) – individua una serie di azioni volte al trattamento e alla valorizzazione locale dei rifiuti organici, contribuendo a ridurre l'impatto ambientale prodotto dai trasporti. "La gestione territoriale del rifiuto organico presso i luoghi di produzione dello stesso – ha infatti spiegato Cacciatore – permette di minimizzare i costi di trasporto, di evitare lo smaltimento del rifiuto ottemperando alle previsioni comunitarie, di introdurre infine un percorso virtuoso che produce compost di qualità riutilizzabile quale ammendante nei terreni agricoli".

Il presidente Cacciatore ha poi spiegato che la gestione diretta o associata in comunità di piccole e medie dimensioni della frazione del rifiuto organico secondo metodi di trasformazione aerobica consente facilmente di governare il processo di trasformazione in compost del rifiuto organico. Secondo Cacciatore, questo potrà poi essere utilizzato agevolmente dagli agricoltori nei terreni prossimi al punto di trasformazione e produzione. "La Regione incentiva da tempo i metodi biologici di produzione agricola e l'utilizzo del compost di qualità sui terreni costituisce la chiusura del cerchio di questa pratica virtuosa", ha concluso Cacciatore.

La proposta di legge prevede bandi pubblici per concedere contributi a soggetti anche privati per la produzione di compost di qualità; per diffondere le pratiche di autocompostaggio di comunità; per realizzare impianti di prossimità; per sviluppare progetti di informazione, controllo e monitoraggio; per realizzare, infine, iniziative di formazione e informazione sulle pratiche di compostaggio. Per queste finalità, la proposta dispone per l'anno 2019 una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro e prevede l'istituzione di un Fondo regionale per l'incentivazione al trattamento aerobico della frazione organica, facendo ricorso ai bandi Por-Fsr.

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Lazio, approvata legge contro il caporalato

Dura lotta al lavoro irregolare in agricoltura

redazione venerdì 9 agosto 2019
aula pisana cinque
LAZIO - Il Consiglio regionale del Lazio presieduto da Mauro Buschini ha approvato oggi a maggioranza con 26 voti favorevoli e 4 astenuti su 31 presenti, il testo unificato delle proposte di legge regionale n. 100 e n. 107 (Disposizioni per contrastare il fenomeno del lavoro irregolare e dello sfruttamento dei lavoratori in agricoltura).

Si tratta di un testo proveniente dal lavoro di una sottocommissione, che ha unificato una proposta di legge di Giunta (la n. 107) con una avente come primi firmatari Marta Bonafoni della lista Zingaretti e Alessandro Capriccioli di Più Europa radicali (la n. 100). Il suo obiettivo, come enunciato nell'articolo 1, è quello di contrastare lo sfruttamento dei lavoratori e favorire l'emersione del lavoro irregolare nel settore agricolo. La situazione si è sbloccata solo alle 3,30 della notte, dopo che per lunghe ore il centro destra aveva portato avanti una dura opposizione.

A questo scopo è stata presentata anche una mole ingente di ordini del giorno, che sono stati però rinviati alla prossima seduta, successiva alla pausa estiva, il 10 settembre. Rinviato anche l'esame della proposta di legge regionale n. 113 (Compostaggio aerobico di rifiuti organici), dopo che la stessa era stata presentata da Marco Cacciatore (M5s) nel primo pomeriggio dell'8 agosto. Proprio questa alternanza tra le due proposte di legge era stata contestata dall'opposizione di centrodestra che, alla ripresa dei lavori sul testo sul lavoro irregolare, con l'esame dell'articolato, aveva iniziato la sua opposizione, con i consiglieri Antonello Aurigemma di Forza Italia, Daniele Giannini e Angelo Tripodi della Lega e Chiara Colosimo e Fabrizio Ghera di Fratelli d'Italia.

Tra i contenuti della normativa approvata oggi, gli elenchi di prenotazione telematici previsti dall'articolo 3 per fare incontrare domanda e offerta di lavoro e gli indici di congruità (articolo 4), attraverso i quali si definisce il rapporto tra quantità e qualità dei beni e servizi offerti dai datori di lavoro e quantità delle ore lavorate. Molti emendamenti hanno modificato l'articolo 5 della proposta, sui centri polifunzionali per prestare assistenza ai lavoratori, a cui l'opposizione di destra rimproverava il fatto di realizzare un duplicato dei centri per l'impiego. Vari gli emendamenti anche all'articolo 6, che istituisce un osservatorio regionale sul lavoro in agricoltura presso l'assessorato competente in materia di lavoro.

Il programma triennale degli interventi è previsto all'articolo 7 e comprende, tra gli altri, l'incentivazione all'assunzione di soggetti che hanno denunciato una o più imprese per ricorso al lavoro irregolare e l'agevolazione del trasporto dei lavoratori da e per il luogo di lavoro. Le condizioni di accesso ai benefici economici da parte delle imprese agricole sono l'oggetto dell'articolo 8, approvato senza emendamenti, così come il 9 sulle campagne di informazione e azioni di sensibilizzazione. Il regolamento di attuazione è regolato dall'articolo 12 e il monitoraggio di questa legge dall'articolo 13.

430 mila euro per l'anno corrente, 950 mila ciascuno per i due anni seguenti sono le cifre del finanziamento di questa normativa, contenute nell'articolo 15, come emendato dall'assessore Sartore. Approvato anche un articolo aggiuntivo per salvaguardare gli stipendi dei tirocinanti della giustizia.

Per Bonafoni, prima ad intervenire in discussione generale in mattinata, la politica deve dimostrare con questa legge di essere più forte della criminalità. La consigliera ha stigmatizzato però al termine dei lavori l'atteggiamento tenuto dal centro destra su un tema così importante e ha invece riconosciuto il senso di responsabilità del M5s. Il lavoro agricolo è particolarmente soggetto alla penetrazione della criminalità, secondo l'assessore Claudio Di Berardino, a causa tra l'altro della stagionalità delle attività. Particolarmente importante secondo l'assessore è l'intervento della normativa a proposito del trasporto verso i campi, poiché questo è il momento di contatto tra i "caporali" e la manodopera.

"La corsa al ribasso dei diritti quando comincia non finisce più", ha detto poi la presidente della commissione Lavoro Eleonora Mattia del Pd, che ha parlato anche di "una alleanza tra cibo sano e lavoro sano". Sfruttamento doppio è quello della manodopera femminile, che spesso è anche fatta oggetto di ricatto sessuale, ha concluso Mattia. "Schiavitù" è l'unico termine in grado di descrivere la situazione dei lavoratori irregolari in agricoltura, secondo il presidente della commissione seconda, Capriccioli: "condizioni di vita disumane, paghe irrisorie, arbitrio dei padroni" connotano questa situazione. Contrario alla differenziazione tra uomini e donne nella considerazione dello sfruttamento si è detto Loreto Marcelli del Movimento 5 stelle; una sintesi tra la lotta al caporalato e la tutela degli interessi legittimi degli imprenditori è necessaria per Daniele Giannini della Lega. Attenzione va posta anche alla fase della distribuzione secondo Pasquale Ciacciarelli di Forza Italia, citando gli esercizi di ortofrutta gestiti da immigrati con orari assai più ampi di quelli normali. Auspicato che questa normativa non diventi una "bandiera", da agitare per fini politici, da parte di Sergio Pirozzi. Aurigemma di Forza Italia ha ricordato il coinvolgimento di elementi anche dei sindacati nelle recenti inchieste sul lavoro nero ed ha auspicato un attento esame degli emendamenti presentati. Un problema di competenza è quello sollevato da Massimiliano Maselli di Noi con l'Italia, che ritiene che questa materia ricada quasi del tutto in ambito statale. Non si può essere certo in disaccordo sugli intenti di questa normativa, secondo Ghera secondo cui però l'afflusso incontrastato di immigrati degli scorsi anni con governi di centro sinistra ha favorito il fenomeno.

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Lazio, Cultura: il 10 agosto "Tra luci e stelle"

Sessanta appuntamenti in tutte le province

redazione martedì 6 agosto 2019
castello santa severa

LAZIO - Sabato 10 agosto si terrà il terzo appuntamento de "L'Estate delle Meraviglie" della Regione Lazio, "Tra Luci&Stelle".

Lo comunica la Regione Lazio.

Osservazioni astronomiche nei planetari e nei parchi regionali, a bordo di un pedalò o dalla torre di un castello, spettacoli e cene a lume di candela, passeggiate archeologiche ed escursioni sotto le stelle, sono solo alcuni degli oltre 60 appuntamenti che costituiscono il programma per la Notte di San Lorenzo.

Gli eventi sono realizzati grazie alla collaborazione delle amministrazioni comunali, dei parchi e delle aree protette della Regione Lazio e con il coinvolgimento di gruppi e associazioni di astrofili selezionati attraverso un avviso pubblico indetto da LAZIOcrea.

Per consultare il programma completo è possibile farlo a questo link: http://www.estate.visitlazio.com/estate/sabato-10-agosto-tra-luci-e-stelle/

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